copyright          
p progetti
   
 
   
clicca per leggere
ECO-CONCEPTION DE L'HABITAT / GREEN BUILDING
 
REHABILITATION D'UNE FERME A NOTO , SYRACUSE, ITALY
Lara Grana, Architecte
 
Article editing in: memoire Eco-conception de l'habitat en sicile et au maroc, FORMATION "DEVELOPPEMENT DURABLE ET QUALITE' ENVIRONMENTALE", Strasbourg,
- 2008/09
ECO-CONCEPTION DE L'HABITAT / GREEN BUILDING.

Le projet prévoit la réhabilitation d’un ancien moulin en milieu rural et sa transformation en habitation. Le bâtiment existant est très dégradé, l’intervention intéresse l’ensemble de la structure maçonnée pour son amélioration statique, le second oeuvre, les
finitions et les installations techniques. S’agissant d’un bâtiment historique, toute modification de sa volumétrie était interdite.
Le projet suit des critères d’éco-conception. Le toit est remplacé par une toiture ventilée isolée, avec la réutilisation des tuiles
originelles. Pour la restructuration des murs délabrés, a été évité, autant que possible, l’utilisation du béton, en favorisant des systèmes répondant aux critères de la bio-architecture.
Tous les matériaux ont été choisis pour leurs caractéristiques de transpirabilité, leur provenance locale et leur compatibilité
avec l’existant. Des panneaux photovoltaïques seront intégrés en toiture. Un vide sanitaire aéré et une chape seront réalisés sous les sols en pierre ou en terre cuite. Les châssis et les volets extérieurs sont en bois. L’enduit est à base de chaux hydraulique naturelle, sans ciment ni
additifs chimiques et caractérisé par une bonne transpirabilité, afi n d’améliorer le confort hygrothermique de la maison.
Les couleurs choisies sont des tonalités claires, qui se rapprochent des couleurs originelles.
L’entrée sous l’arc principal est conservée. Un espace-filtre donne accès au grand salon où anciennement on travaillait le vin, relié à la salle à manger et à la cuisine par des ouvertures en arc. La distribution des espaces reprend l’organisation de la typologie, caractérisée par des pièces communicantes. La chambre donne sur un espace séjour orienté au sud-ouest, qui fonc tionne comme régulateur thermique.
En hiver, cette loggia bioclimatique complètement vitrée forme une serre solaire. En été, les baies sont démontées et la loggia devient une terrasse couverte. Ce système permet de bénéficier du rayonnement solaire en hiver (tant pour les apports thermiques que pour la lumière naturelle) et du rafraichissement passif en été. Ainsi, dans la période chaude l’espace est bien ven lé et aide à réguler la température des pièces adjacentes.
La façade nord comporte très peu d’ouverture. Au nord-ouest une terrasse est réalisée, pour profiter de l’ombre et de la fraicheur estivale.
Au sud est prévue la réalisa on d’une toiture ventilée et d’un porche pour la protec on solaire. L’eau de pluie et les eaux usées seront récupérées, épurées et réu lisées pour l’arrosage du terrain.

Formation « Développement Durable et Qualité environnementale » Strasbourg 2008/09

 

  Per qualsiasi consulenza tecnica e ambientale:
Lara Grana
Arch. Ecosostenibile
www.laragrana.com
mail@laragrana.com
+39 339 5871746
Arch. Lara Grana
h
   

Questionnaire :

Ha già realizzato o partecipato a progetti di architettura sostenibile o con un’attenzione particolare al problema dei consumi e dell’energia ?
SI, IN QUASI TUTTI I MIEI PROGETTI LA PRIORITA’ E’ QUELLA DI RIDURRE AL MINIMO I COSTI DI GESTIONE E GLI IMPATTI AMBIENTALI

Quali sono secondo lei le questioni fondamentali di questo approccio nel contesto dei climi caldi o in regione mediterranea? Quali principi ha messo in atto?
Principi di architettura bioclimatica per la ventilazione naturale e la destinazione d’uso degli ambienti, utilizzo materiali naturali, sviluppando ed inserendo elementi per la ombreggiatura naturale; principi ecologici e sostenibili per il risparmio energetico come da direttive generali europee ed italiane per la certificazione energetica; principi di sostenibilità per indurre al corretto utilizzo degli elementi tecnologici inseriti. eco-compatibilita’ di tutti i materiali utilizzati.

Che tipo di resistenze o di accoglienza ha trovato da parte dei differenti attori del progetto: committenza, amministrazione, imprese?
Per fortuna i committenti sono stranieri e molto piu sensibili alla eco-compatibilita’ e sostenibilità e mi hanno dato la possibilità di realizzare un edificio ecologico sopratutto comprendendo il risparmio energetico che avrebbero in futuro. In realta’ la casa sara’ quasi attiva perche consumeranno meno di quanto produce l’edificio stesso.
Il problema e’ fare capire alle imprese la volonta’ e l’attenzione per la ricostruzione con opportuni materiali, il riciclo dei materiali esistenti ed utilizzo di materiali naturali. ho dovuto combattere non poco ma bisogna essere ferrei, preparati e convinti delle giuste e corrette soluzioni da adottare. Per gli impianti ho trovato dopo lunghe ricerche un ottimo team di esperti in risparmio energetico che ha affrontato nel modo migliore le mie richieste ed aiutato a trovare le soluzioni ottimali. ci vuole molta volontà e tanta determinazione per portar avanti progetti ecologici in sicilia e soprattutto ottimi committenti.


Quali eventuali riferimenti bibliografici o esempi progettuali sono stati per lei significativi nell’ambito dell’eco-costruzione in clima mediterraneo?Alcuni progetti di architetti spagnoli che operano nei  climi mediterranei, come Xavier Barba; Jordi Badia..e tanti altri

Ha consultato strutture o enti presenti nel territorio (associazioni, enti per la tutela dell’ambiente, sovrintendenze, consulenti specifici...)?
si , spesso i miei progetti ricadono in aree o zone protette o vincolate. Ma i miei progetti si svolgono e sviluppano sempre nel totale rispetto della natura e dell’ambiente circostante, rispettando i caratteri tipologici e materiali naturali e locali, quindi senza alcun impatto ambientale o visivo.

Scheda progetto :
Progetto: MASSERIA NOTO (SIRACUSA)
Progettista : ARCH LARA GRANA
E-mail del progettista : mail@laragrana.com
Committente : DAVID GIBSON-ASTRID PUNT
Luogo : NOTO (SIRACUSA)
Data di inizio del progetto/fine lavori : 15/01/09 – 01/06/2010
Orientamento dell’edificio : SI TRATTA DI RISTRUTTURAZIONE QUINDI SI E’ MANTENUTO ORIENTAMENTO ESISTENTE : NORD-SUD
Ubicazione del terreno : C.da Busulmone Noto (terreno collinare)
Superficie : 450 mq
Numero di vani : 14
Costo totale : 450.000euro
Struttura e materiali utilizzati : tufo per le demolizioni/ricostruzioni, per accostarlo al materiale originario e non creare ponti termici. I muri sono stati poi isolati internamente . ricostruzioni dell’arco o stipiti esistenti in pietra locale, pietra calcare tenero  di Noto, vespaio ventilato. Tetto ventilato. Realizzazione di una buona ventilazione naturale con le aperture e di una loggia bioclimatica esposta est-ovest che servirà da elemento regolatore della temperatura interna.
Interni : tutti con materiali locali, tipici nel rispetto dei canoni tipologici della zona. pavimenti in pietra bianca di Modica, pietra pece di Ragusa, cotto siciliano, alcuni muri lasciati con pietra a faccia vista. Rivestimenti bagni in pietra bianca di modica. Tutti materiali naturali. Non sono stati utilizzati materiali tossici . anche le travi in legno del solaio o copertura a vista sono state trattate con impregnanti antitarlo naturali e atossici.
Isolamento : isolamento interno dei muri, a facciata esterna era vincolata e li dove e’ stata ricostruita
Sistema di riscaldamento : Sistema di raffreddamento : sistema caldo-freddo:  sistema ray-conditioning (pareti radianti)nella zona notte e multispit nella zona giorno
Sistema di ventilazione : ventilazione
Produzione acqua calda : solare termico posto sul tetto edificio – falda a sud- totalm. integrato
Consumo energetico in kWh/m2 anno : si prevede realizzare un edificio di classe A < 30kwh/mq anno
Altre caratteristiche : si veda descrizione tecnica
Attori e imprese : progettista e D.L. Arch Lara Grana; assistente alla D.L Roberta Padua; impresa edile Nicen costruzioni di Caruso Giorgio (Modica-RG); impianti condizionam-riscaldam-solare-fotovoltaico Sud Plus Esco di Adriano Spadaro; fornitura pietra Avola Stone Modica.

Breve descrizione del progetto
Il progetto in oggetto riguarda la Ristrutturazione, interventi di manutenzione straordinaria e di miglioramento statico del fabbricato rurale da adibire a civile abitazione e piscina annessa, sito in C.da Busulmone, Comune di Noto, censito, ubicato su terreno agricolo Zona E, terreno che insiste su una estensione di  4,93ha.  Gli interventi previsti non comportano modifiche dell’edificio, rispettano le misure e le dimensioni dell’edificio originale, mantenendo le caratteristiche peculiari delle costruzioni di tipo rurale, il tutto per una corretta realizzazione ad opera d’arte e nel rispetto delle normative di igiene e sicurezza e quelle per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Non e’ previsto alcun aumento di cubatura. I lavori previsti riguardano principalmente il risanamento delle murature lesionate e fatiscenti, le coperture, i pavimenti, gli infissi, gli impianti, la creazione di servizi igienico-sanitari e tecnologici e le sistemazioni esterne con piscina ad uso privato.
Si interverrà nella ricostruzione dei tetti senza apportare modifiche alle altezze di colmo, di gronda e alla pendenza delle falde, gli interventi si limiteranno allo smontaggio del tetto esistente e sostituzione con tetto ventilato opportunamente coibentato ed isolato per assicurare una corretta temperatura interna ed assicurare il contenimento dei consumi energetici.
Nell’ottica del recupero e del rispetto dei parametri suddetti si riutilizzeranno le tegole  e le pietre da intaglio originali.
Si procedera’ al risanamento, ripristino e miglioramento statico delle parti di muratura collassate
Le opere previste sono volte a restituire l’originale funzione statica agli elementi fatiscenti e lesionati attraverso il loro consolidamento e sostituzione.
Per quanto riguarda la ricostruzione delle parti in muratura fatiscenti e collassate si cercherà di adeguare le strutture cercando di evitare l'utilizzo di strutture in cls rinforzato ove possibile e privilegiando sistemi costruttivi aderenti ai criteri della bioedilizia.
Particolare cura andrà posta nell'ancorare le strutture lignee su un cordolo perimetrale alla sommità delle murature e nel coronamento esterno con canale di smaltimento delle acque meteoriche.
Si intende realizzare cordoli in cls rinforzato, per legare le murature e consentire l'appoggio delle travi dei solai e del tetto. Hanno altezza di cm. 20 e spessore pari a quello della muratura ridotto di 6 cm. ,come consentito dalla legge, per l'inserimento di pannelli di isolante.
Detto cordolo sarà nascosto all’interno della muratura per non alterare le caratteristiche architettoniche originarie delle facciate e del rivestimento esterno di esse.
E’ prevista la sostituzione dei solai originali che saranno realizzati in legno, conferendogli una notevole resistenza alle deformazioni sul piano orizzontale, costituendo una vera e propria controventatura al contrasto delle sollecitazioni sismiche.  
Per ridurre il carico sui solai, migliorare l'isolamento acustico ed evitare la realizzazione di pareti in laterizio troppo snelle, sono previste pareti divisorie non portanti con doppia lastra di pannello in cartongesso dai due lati ed isolante termoacustico interno in fibra di lino o di legno.
Tutti gli elementi ed i materiali che si vogliono utilizzare sono stati scelti per le loro caratteristiche di traspirabilità, resistenza meccanica e provenienza naturale, compatibili con le caratteristiche ambientali e tecnologiche dell’edificio.
Ai sensi della legislazione vigente, saranno adottate soluzioni progettuali ed installazioni relative alle energie rinnovabili ed alla conservazione e risparmio energetico.
E’ previsto l’inserimento di pannelli fotovoltaici e collettori solari nel tetto del primo piano: l’inserimento di detti pannelli non comporterà modifica alcuna all’inclinazione delle falde e si preferisce adottare la soluzione direttamente integrata nel tetto per un risparmio energetico e per  evitare l’impatto visivo. Inoltre detta soluzione e’ quella maggiormente richiesta dalla finanziaria 2007 e prevede l’ottenimento di maggiori tassi di agevolazioni .
Queste accortezze in fase progettuale consentono di realizzare un edificio energeticamente autosufficiente e termicamente efficiente, le soluzioni adottate per il risanamento e miglioramento statico delle murature funzionano come una terza pelle, interposta fra noi e l'ambiente esterno, in grado di respirare e regolare l'umidità e la temperatura interna in modo corretto e naturale.
All'interno di tutti i locali, si prevede di effettuare lo svellimento delle pavimentazioni esistenti e lo scavo di sbancamento per poter formare un vespaio di pietrame, gettare un massetto di conglomerato cementizio e posare i nuovi pavimenti in cotto o pietra.
Tutti gli infissi saranno in legno con vetrocamera e scuri sempre in legno.
Gli intonaci saranno in calce idraulica naturale, priva di cemento e di additivi chimici, caratterizzata dalla giusta resistenza meccanica e da un altissimo grado di traspirabilità e saranno di colore chiaro tenue, simile all’originale.
Questo consentirà di rendere le murature sane ed asciutte, ottimizzando l'assetto termoigrometrico della casa e producendo un livello di comfort assolutamente favorevole.
L’impianto elettrico sarà opportunamente disposto a spina di pesce per evitare campi elettromagnetici  e conforme alla normativa 46/90.
Tutti i quadri elettrici principali saranno centralizzati nel locale ripostiglio all'ingresso.
CORPO A – Piano Terra
Il corpo A si sviluppa parzialmente su 2 piani fuori terra ed ha una superficie coperta di mq 440 circa ed una superficie complessiva di mq 540 con h. media di 3,40 ed una cubatura di 1700 mc circa.
Mantenendo la sua distribuzione originale con ingresso sotto l’arco principale si accede ad uno spazio-filtro che aumenta la spazialità e richiama l’esterno.
Nel primo locale-filtro si aprono 3 caratteristiche cellette (esistenti) che saranno mantenute e adibite a locale tecnico, guardaroba e ripostiglio.
Successivamente si accede ad un corridoio ed al grande salone dove anticamente si lavorava il vino e vi si trova ancora un vecchio frantoio che sarà opportunamente mantenuto e  restaurato.
Adiacente al salone, e disimpegnato da un corridoio, si realizzerà un nuovo servizio igienico destinato alla zona giorno.
Il salone sara’ collegato attraverso aperture ad arco alla sala da pranzo e quest’ultima alla cucina.
Si è scelto di evitare corridoi, ma ricreare lo schema delle stanze ‘comunicanti’ cosi come usato nella distribuzione degli ambienti in passato.
Un disimpegno, dove si e’ ricavato una stanza di servizio/lavanderia, permette di accedere  indipendentemente alla camera da letto che e’ collegata successivamente al bagno ed al locale soggiorno, l’ultima stanza dell’edificio che, orientata a sud-ovest, assolve funzioni di regolazione bioclimatica, potendosi completamente aprire nei periodi estivi e fungendo da serra solare in inverno.
La realizzazione di questa ‘loggia bioclimatica’, esposta a sud-ovest consente il massimo irraggiamento solare in inverno ed il massimo raffrescamento estivo.
Si intende quanto possibile adottare soluzioni per l’eco-efficienza dell’edificio.
Si prevede un porticato a sud-est per proteggere dall’irraggiamento solare, un tetto ventilato e materiali naturali e coibenti per migliorare il benessere igrotermico ed evitare i condizionatori.
Altre soluzioni di risparmio energetico sono il recupero delle acque piovane e grigie,(acque di scarico del lavabo,doccia, bidè, lavatrice e lavastoviglie) che opportunamente depurate verranno utilizzate per l’irrigazione dell’ampio terreno; l’introduzione dei disgiuntori elettrici (bio-switch) sulle linee afferenti le stanze da letto; la corretta scelta delle lampade e l’illuminazione per gli interni ed il giardino.

CORPO A – Piano Primo
Dallo spazio-filtro dell’ingresso si accede alla scala che conduce al primo piano, spaziosa ed agevole, che si conclude in un disimpegno con doppia altezza nel piano sottostante , una camera da letto e un’altra camera a ovest con servizio igienico.
ESTERNI
 Il baglio antistante al fabbricato sarà pavimentato con basole di calcare di tipo locale su una base di sottofondo ben costipata di misto di cava incordolati da cordoli in conci di calcare duro sagomati, cosi come i rimanenti percorsi esterni, mentre la strada carrabile di accesso al fabbricato sarà da prevedere in breccia fine sullo stesso tipo di sottofondo.
le terrazze adiacenti al fabbricato saranno pavimentate in cotto chiaro e con ringhiere di protezione in ferro .
In particolare la terrazza esposta a ovest, sarà il completamento di un sistema di rinforzo e consolidamento delle fondazioni con bonifica del terreno scosceso.
E’ prevista la realizzazione di una piscina per uso esclusivamente privato di dimensioni 12x6 mt , in cemento armato, con h. media 1.50 mt . La piscina sarà a livello del terreno e con la soluzione a sfioro;il vano tecnico per impianti e filtri sarà interrato.