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Le città sono i più grandi ricordi del mondo. Di secolo
in secolo, la storia vi si depone in 'strati' che ne descrivono le mutazioni,
lente o rapide che siano, della sua economia, cultura ed evoluzione in
genere. Essi si sovrappongono e si intrecciano nella lettura della città,
ma se tutti questi strati hanno la forza di un ricordo solo alcuni sono
emblematici della sua evoluzione.
L'origine della città
Non cercate l'origine di Bruxelles troppo lontano nella storia. All'inverso
di città come Tournai, Namur o Tongres, la città conta esattamente un
millennio.
Il lontano passato di Bruxelles, il cui nome significa probabilmente "insediamento
nelle paludi", sembra avvolto nel mistero e la sua vera origine si fa
risalire al 977, anno in cui Carlo di Lothier, nominato Duca di Bassa
Lotaringia dall'imperatore tedesco Ottone II, fa costruire nell'isola
di Saint-Gery, in un'area compresa tra due diramazioni della Senna, un
castello ed una roccaforte militare (il Castrum), per difendere il territorio
dai Francesi.
All'inizio della sua formazione la città è costituita solo da pochi elementi,
decisivi per il suo sviluppo futuro: il Castrum ed il castello del Duca,
che assicurano la protezione del territorio; il fiume Senna, che scorre
in direzione Nord-Sud e ne delinea la vallata d'origine ed un oratorio
sul monte Saint Michel a lui dedicato, che si collega al castello attraverso
una via militare.
La presenza del Duca e della sua corte attirano rapidamente mercanti ed
artigiani che cominciano a fermarsi ed installarsi lungo la "Steenweg",
unica via commerciale, orientata est-ovest, che diventerà l'asse principale
della città e suo elemento generatore.
La Senna
Così sorgono le prime abitazioni nella vallata est della Senna, dove la
presenza dell'acqua è a quel tempo fattore decisivo e fondamentale per
la sopravvivenza, oltre che per la difesa ed il commercio. Sul fiume nasce
un porto o 'imbarcadero' , collegato alla nuova piazza del mercato, le
"Nedermerct" (la futura Grand Place) dalla Steenweg. Nel 1041, il Duca
del Brabant, Lambert II, comincia i lavori per la costruzione di una nuova
fortezza sulla collina del Coudemberg (attuale sito della Place Royale).
L'iniziativa è rilevante perché il simbolo del potere politico s'insedia
definitivamente sulla collina che domina la città e determina la relazione
particolare tra il nuovo quartiere aristocratico che si svilupperà successivamente
nella parte alta della città e quello commerciale della parte bassa della
città. La fortezza genera la realizzazione della via ducale, la "rue Montagne
de la Cour " che si collega alla via commerciale (la Steenweg) e si prolunga
secondo l'asse privilegiato est-ovest di commercio verso l'Inghilterra.
Il piccolo borgo rurale s'ingrandisce rapidamente, si popola di nuovi
abitanti e si cominciano a definire gli elementi di una struttura urbana.
la fortezza del Coudemberg, residenza del Duca, simbolo del potere politico
ed amministrativo; l'oratorio di Saint-Michel (divenuto collegiale da
quando il duca vi fece trasferire le reliquie di Sainte Gudule dalla piccola
cappella di Saint Gery), simbolo del potere religioso; il porto e la piazza
del mercato, simbolo del potere economico.
La logica della collocazione di questi poli e la rete di comunicazione
nascente permettono agli elementi generatori di orientare il piano di
sviluppo della futura città.
La politica incoraggiante del Duca e la sua protezione promuovono lo sviluppo
commerciale. Il porto della città si trova ben presto al centro di due
grandi assi commerciali, l'uno orientato da sud a nord, verso il mare
ed il fiume Schelda, sul quale si affacciava il porto di Anversa e l'altro
da est ad ovest, di commercio verso l'Inghilterra e si regolarizza altresì
il commercio tra la provincia del Brabant e l'Olanda, che farà di Bruxelles
il nodo principale del transito fluviale con l'oltremare.
30.000 abitanti
Così alla fine del XII secolo, l'economia fiorente e l'afflusso di stranieri
fa sì che Bruxelles conti già una popolazione di 30.000 abitanti.
Per meglio difendere la città nascente, il Duca fa costruire le prime
mura difensive allargando quelle del vecchio Castrum, ormai sostituito
dalla fortezza del Coudemberg.
Le mura difensive, di forma pressocchè ovale orientate E-O, si limitano
ad inglobare gli elementi fondamentali della struttura urbana: il porto
e la piazza del mercato, la cittadella del Coudemberg e l'oratorio di
Saint Michel. Sotto l'autorità degli ambiziosi Duchi del Brabant, Bruxelles
vede il suo apogeo politico ed economico. Il Ducato del Brabant dominerà
la valle della Mosa e il Basso Reno e controllerà l'asse commerciale Cologne-Bruges.
La città medievale
E' questo il periodo di 'Bruxelles medievale' in cui accanto al potere
dei duchi appare quello della media borghesia comunale, divenuta maggioritaria
all'interno dell'agglomerazione urbana.
L'economia si sviluppa e s'intensifica l'artigianato ed il commercio nel
centro della città, dove ogni spiazzo diventa luogo di mercato; i sentieri
agricoli e campestri della città si mutano in strade bordate da edifici
e la piazza del mercato, con la sua nuova Maison Communale, diviene il
cuore dell'insieme urbano.
Nel XIII secolo, il borgo commerciale di Bruxelles assume i privilegi
di una città, con un territorio giuridicamente definito, la "cuve di Bruxelles",
che si estende ad un nuovo e vasto insieme territoriale: i 'sobborghi'
di Saint-Gilles, Saint-Josse, Molenbeek, Ixelles, Scharbeek, Laeken, Anderlecht
et Forest. Si tratta di villaggi agricoli nati spontaneamente sulle rive
degli affluenti della Senna e lungo i grandi assi commerciali.
Alla fine del secolo la città, politicamente indipendente, dispone di
mezzi difensivi, domina le vie di comunicazione, elabora un sistema di
pagamento dei dazi e dei privilegi doganali, conclude le sue alleanze,
sottomette le regioni e le città al suo sviluppo e la sua popolazione
raggiunge i 55.000 abitanti. Si costruisce secondo la tipologia degli
edifici a schiera, con una facciata sulla strada ed un giardino interno.
Questo carattere architettonico, che sussisterà fino ai giorni nostri,
è legato alla morfologia ed alla tipologia degli elementi della città,
come avremo modo di conoscere successivamente.
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