Sostenibilità in edilizia: finalmente fa tendenza!

Intervista all’arch. Lara Grana, vincitrice assoluta del contest #tettitaliani di Brianza Plastica e da sempre impegnata sui temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità in edilizia.Masseria ecosostenibili _ esterno post operam

A luglio sono stati resi noti i vincitori del contest #tettitaliani promosso da Brianza Plastica, che ha visto vincitrice l’architetto siciliano Lara Grana, grazie a un progetto di riqualificazione di un edificio storico, e che ha fatto dell’ecosostenibilità il proprio “marchio di fabbrica”.

Abbiamo voluto incontrare l’arch. Grana per raccontarci di sé, del suo lavoro e dell’interpretazione che i professionisti tecnici “sul campo” danno ai temi della parola green in edilizia.

Vi riporto qui alcuni dati salienti ma vi rimando al link per il testo integrale dell’intervista.


Mauro Ferrarini. L’ecosostenibilità e la prestazione energetica degli edifici cominciano a fare tendenza?

Lara Grana. L’ecosostenibilità viene spesso considerata un parolone ed associata a qualcosa di costoso di cui si vedranno i frutti nel lontano futuro, ora però, forse, si sta cominciando a comprenderne il vero concetto.

Personalmente ritengo che l’ecosostenibilità sia oggi una necessità imprescindibile in qualunque attività umana e ben venga che sia di moda o tendenza e se ciò possa essere il modo per sviluppare una coscienza etica e responsabile per la riduzione dei consumi, dei costi e del nostro stile di vita ai fini di contribuire ed incentivare ad azioni ecosostenibili per il sostentamento del pianeta ed della nostra economia.

Ormai tutto ciò che è “eco” fa tendenza. Abbiamo l’eco-fashion, eco-moda, eco-auto, persino eco-murales, perché le costruzioni devono far differenza? Anche l’edilizia segue una moda storica, una tendenza del costruire ed oggi l’efficienza energetica è requisito fondamentale per la costruzione o ristrutturazione di ogni edificio.

Mauro Ferrarini. in tema di edifici NZEB dal 1° gennaio 2014 è scattato l’obbligo di riqualificare energeticamente il 3% del patrimonio pubblico. Nella sua Regione, la Sicilia, com’è la situazione? Quali, secondo lei, le opportunità per i progettisti?

Lara Grana. In questo settore l’Italia, con la Sicilia in coda, sconta un ritardo clamoroso se si pensa che il consumo energetico di un’abitazione italiana è tra le 3 e le 5 volte più alto di quelli di paesi come la Germania, l’Austria e la Danimarca, cioè di paesi con un clima più rigido e quindi meno favorevole.

Mauro Ferrarini. Addirittura!

Lara Grana. Basti pensare che il primato per edifici ecologici ed eco-efficienti in Italia va al Trentino Alto Adige con l’agenzia “CasaClima” di Bolzano, che per prima ha recepito la direttiva europea che impone la classificazione energetica degli edifici, come criterio di qualità ecologica, a tutt’oggi usato come unico riferimento di certificazione energetica in Italia.

In Sicilia le opportunità di efficientamento del patrimonio edilizio sono tante ma stiamo vivendo in un periodo di crisi, un periodo storico caratterizzato dalla mancanza di fondi; si parla di “regione ad obiettivo convergenza”, di “fondi comunitari”, di “finanziamenti europei”, sono tutte opportunità a cui bisogna poter accedere. E se da un lato non è cosi facile accedere ai fondi dall’altro non è neanche impossibile (piuttosto, è fondamentale) redigere progetti efficienti e di qualità, ammissibili ed eleggibili per le diverse misure di finanziamento, per le pubbliche amministrazioni e per i privati, creando interessi economici motivanti anche per investitori e stakeholder.

Mauro Ferrarini. Mi pare di capire che occorre una specifica competenza da parte dei tecnici.

Lara Grana. Esatto, è necessaria anche una formazione adeguata dei progettisti mirata ad ottenere gli obbiettivi normativi previsti ed avere una visione più completa e sistematica delle progettazioni e riqualificazioni, i professionisti devono essere oggi veri e propri ‘project manager’ con intraprendenza e spirito di iniziativa.

E se da un lato quindi in questo periodo di cambiamenti e riforme, si spera e si attendono nuove misure finanziarie e forti incentivi fiscali ed economici, condizioni primarie per incentivare una spesa/investimento per l’efficientamento del patrimonio edilizio e delle nuove costruzioni dall’altro è soprattutto importante far capire ad ogni cliente e committente, pubblico e privato, che costruire in maniera ecosostenibile ed efficiente è un investimento per il futuro, in primo luogo primo per la riduzione dei costi di gestione di un edificio. Se Ridurre significa risparmiare oggi nella vita quotidiana cosi come nelle costruzioni si deve risparmiare. Costruire edifici che riducano il loro fabbisogno termico e siano dunque efficienti serve a risparmiare e quindi ottenere benefici di comfort ed economici per noi e per il nostro pianeta.

Ediltecnico.it | Efficienza energetica | Sostenibilità in edilizia: finalmente fa tendenza! Intervista all’Arch. Lara Grana . 31/07/2014 

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http://www.ediltecnico.it/27617/sostenibilita-in-edilizia-finalmente-fa-tendenza/

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