Valledacqua ecoresort

VALLEDACQUA ECORESORT è un progetto di una struttura turistico-ricettiva di tipo rurale, totalmente ecologica e rispettosa dell’ambiente, pone l’accento sul connubio architettura bioclimatica e turismo sostenibile.

Un villaggio di pietre in piena armonia con la natura, una vera oasi di pace, quiete e tranquillità dove passare le proprie vacanze a contatto con una natura selvaggia e incontaminata.

Il progetto si colloca in una posizione particolarmente felice, al centro della celebre Val di Noto, patrimonio mondiale dell’ UNESCO per l’Arte e l’Architettura Barocca, immersa nella natura e nella quiete della tipica macchia mediterranea, in prossimità di Modica (5km) , famosa città dalle 100 chiese, e Scicli (5km) dalle tipiche e rinomate tradizioni ed a pochi chilometri dal mare, le splendide coste del litorale Ibleo.Valledacqua ecoresort arch Lara Grana (16)Valledacqua ecoresort arch Lara Grana (22)

Il progetto : un villaggio di pietre in piena armonia con la natura

La proprietà si estende su 11 ha con pozzo di acqua oligominerale certificata (42lt/sec), tra carrubi e ulivi, pianori e alture dalla tipica macchia mediterranea, in una vallata che si conclude con una splendida vista del mare. “…sarà come vivere in una dimensione senza tempo, dove le tracce del passato e della natura sono fresche come se fossero di ieri vivendo in un presente comunque sottomesso ad un ambiente naturale dalla forza incontrastabile” (barone Granadei).

Il progetto prevede una struttura ricettiva di tipo turistico-rurale, che pone l’accento nel connubio Ambiente-Territorio-Natura, risaltandone il quadro naturale, un’oasi di silenzio, pace, colori, a diretto contatto con la natura che viene esaltata nelle sue forme più genuine e spontanee e non danneggiata né modificata.

In “quell’atmosfera di quiete , eleganza ed equilibrio urbanistico ed architettonico della città più bella del mondo”, cosi come Elio Vittorini la definì, si colloca questo villaggio di pietre in piena armonia con la natura

Il progetto prevede la costruzione di 24 suites ed 1 edificio Reception, secondo la tipologia rurale tipica siciliana con struttura in muratura e rivestimento in pietra naturale, pavimenti in cotto siciliano, tetti in legno, pavimentazione esterna in pietra, acciottolato e muretti a secco, in armonia con la casa padronale, costruzione di pregio e di antica fattura.Valledacqua ecoresort arch Lara Grana (3)

La campagna, tipica di questa parte del territorio siciliano, verrà lasciata intatta, per esaltare la luce ed i meravigliosi colori della Sicilia dal tramonto all’alba, di quella splendida e incontaminata “macchia mediterranea”.

Il progetto prevede il totale rispetto dei canoni tipologici della zona e dell’orografia preesistente adagiando le costruzioni di tipo mediterraneo, in muratura e pietra naturale ad un sol piano fuori terra e nel rispetto delle pendenze esistenti.
Così confondendosi nella serena tranquillità di questa terra che, tra carrubi ed ulivi, pianori e alture, si conclude con una splendida vista di tutta la vallata fino al litorale ragusano, nei lidi di Sampieri e Donnalucata, che hanno fatto da sfondo suggestivo alle recenti trasmissioni televisive del Commissario Montalbano, protagonista delle opere dello scrittore siciliano Andrea Camilleri.

La Casa Padronale e le sue pertinenze Valledacqua ecoresort arch Lara Grana (6)

Inserita tra il verde di tipiche piante mediterranee inframezzate da bianchi muretti di pietra a secco, la casa padronale con il suo tipico baglio è un fabbricato rurale di pregio. Dalla tipica architettura locale in pietra questa antica dimora, proprietà della baronìa Granadei del Ponto, è stata oggetto di un intervento di ristrutturazione sostenibile, mantenendo e rispettando la sua struttura originale con muri a secco dallo spessore di 70 cm per 7 mt di altezza, portate a vista dalla maestria degli artigiani locali.

Questa tecnica costruttiva la rende naturalmente fresca e gradevole, sia in estate che in inverno. Il soffitto è in legno con travi a vista e pavimenti originali in pietra pece locale.

Il baglio antistante ospita gli antichi edifici annessi, con pozzo d’acqua e cisterna d’ acqua di qualità oligo-minerale certificata (acqua del Pozzo Grana), e due grandi alberi di eucalipto oltre ai naturali ulivi, mandorli e carrubi della tipica macchia mediterranea.

La proprietà comprende un ampio terreno e parco naturale.

La ristrutturazione della casa padronale è stata imperniata a realizzare una struttura totalmente ecologica che fornisce tutti i comfort rispettando l’ambiente e privilegiando le caratteristiche naturali di ogni materiale, avvalendosi di principi di bioclimatica, gia ben conosciuti nel passato e ripresi durante tutto il corso dei lavori.

Nell’antico ‘magazzino’ adiacente, anch’esso ristrutturato con muri a secco, tetto in legno con travi a vista e mantenendo il pavimento originale in pietra pece dei primi del ‘900 è stata realizzata una ampia e gradevole sala, destinata a ospitare ed organizzare ricevimenti e meeting .

Nel baglio, di fronte la casa padronale, si trovano 2 piccole casette in pietra destinati ad ospitare esposizione di artigianato locale.

Il progetto di un’Architettura turistico-ambientale-ecologica

Obiettivo principale dell’iniziativa imprenditoriale è un turismo ecologico che risponde alle richieste di soggiornare in un ambiente naturale e fertile, prospero e spontaneo, nel relax e nell’ascolto dei suoni ed alla vista di una natura incontaminata.
La salvaguardia dell’ambiente e del territorio sarà favorita dalla scelta mirata di impiegare opere e materiali in perfetta armonia con l’ambiente ed da una progettazione volta a economizzare il dispendio di energia – un connubio di architettura bioclimatica e turismo sostenibile – utilizzando materiali e tecniche totalmente naturali di fattura e fornitura locale, tradizionali e tipiche.
La struttura si avvarrà della possibilità di utilizzare l’acqua del “Pozzo padronale”, riconosciuta dall’Università di Messina come acqua oligo-minerale dalle ottime qualità chimico-fisiche e dall’ingente portata di acqua, 42 lt/sec.
Tale acqua sarà utilizzata per il riempimento della piscina (piscina-benessere con acqua minerale) e la somministrazione a tutti gli edifici e strutture.                                               E’ prevista la protezione del pozzo, secondo le modalità dell’art 32 del PRG, con creazione di aree di salvaguardia distinte in zone di tutela assoluta e zone di rispetto, riferite alle sorgenti e zone di protezione riferite ai bacini imbriferi e alle aree di ricarica delle falde.

Suites (24 unità abitative)Valledacqua ecoresort arch Lara Grana (23)

Il progetto prevede di costruire 6 blocchi di edifici (suites), concepite secondo le tecniche tradizionali locali e la tipologia abitativa rurale di ‘casa colonica’ tipica di questo territorio, (in ogni blocco rurale si dividono 4 bilocali) Tutte le unità abitative, sono orientate in maniera da poter avere la migliore esposizione ed il minor dispendio di energia.

Con falde del tetto inclinate a sud gia predisposte per l’installazione di pannelli fotovoltaici.
Le suites sono state progettate nella parte piu alta del suolo aziendale con balconi, terrazze e spazi esterni attrezzati orientati al sole e per godere della migliore vista della valle che sfocia nel mare. Previsto l’utilizzo di manifatture interne ed esterne secondo le caratteristiche dell’architettura locale siciliana e con materiali naturali di produzione locale .

Ogni Suite si compone di 2 bilocali con 2 grandi camere e bagno, 70 mq, .
Progettate in architettura bioclimatica con muri in pietra a faccia vista di 70 cm , pavimenti in pietra pece locale e tetto in legno h. 7 mt. La sapienza della costruzione di questa casa che riprende l’antica fattura dell’architettura vernacolare locale, i soffitti alti ed i materiali naturali rendono gli ambienti interni naturalmente freschi , sani e gradevoli senza la nociva e rumorosa aria condizionata.

Salvaguardia del territorio e dell’ambienteValledacqua ecoresort arch Lara Grana (5)

Secondo quanto previsto dall’art. 33 del PRG in merito alla “Tutela dell’ambiente boschivo e forestale” , laddove si renderà necessario, si farà cura di procedere quanto più possibile alla rigenerazione del patrimonio arboreo. Non si procederà ad alcun movimento di terra, scavi, riporti, alterazioni (salvo per lavori necessari di consolidamento del terreno) del manto erboso, né abbattimento di alberature. Le specie arboree, ulivi e carrubi, saranno salvaguardate in toto, senza alcun disboscamento né taglio.
Tutte le costruzioni s’inseriranno in modo armonico al loro interno. Le strade carrabili all’interno del parco saranno limitate in misura necessaria ad intervenire il minimo indispensabile sul terreno, all’infuori di quelle al servizio della manutenzione del parco.
Secondo le “Norme e procedure per misurare la compatibilita’ ambientale dei progetti di trasformazione urbanistica e territoriale (art . 31 a)” del P.R.G. il progetto (pur se non sottoposto a procedure di compatibilità ambientale VIA -Valutazione di Impatto Ambientale e successivi studi SIA -Studi di Impatto Ambientale- in quanto opera non specificatamente soggetta per la scarsa ripercussione sull’ambiente) prevede uno studio di Impatto Ambientale, redatto dal Progettista attraverso l’analisi iniziale del sito prescelto e del terreno circostante tenendo conto delle risorse naturali, degli spazi agricoli, forestali e delle qualità paesaggistiche esistenti; dell’analisi degli effetti delle opere proposte sull’ambiente ed in particolare sul paesaggio, sulla flora, sull’equilibrio biologico, sull’igiene e la salute pubblica.
I criteri sui quali ci si è basati per la definizione del progetto sono le misure individuate dal progettista per migliorare il più possibile le caratteristiche ambientali.

Impianto fotovoltaico ed energia rinnovabile.

Si cercherà di ridurre l’impatto visivo della posa di cavi aerei di telecomunicazioni o di distribuzione di energia elettrica, prodotta per quanto possibile da tetti fotovoltaici posti sulla copertura di ciascuna costruzione, o eccezionalmente all’interno del parco solo qualora non esista nessuna alternativa, anche se più lunga, all’esterno delle zone boschive. Comunque gli allineamenti suddetti seguiranno le strade, i sentieri, spartifuoco e altre tracce preesistenti. Organizzazione gestionale e direttiva particolarmente qualificata e ottima conoscenza di almeno due lingue straniere tra quelle maggiormente diffuse; gestione ecologica dell’azienda turistica,minimizzando l’impatto sull’ambiente esterno e garantendo agli ospiti ed al personale stesso , un ambiente interno gradevole e sano, contribuendo a sviluppare e diffondere un senso di sensibilità e responsabilità nei confronti delle tematiche ambientali e socio culturali.
Prevista la certificazione EMAS o ISO 14001, valida a livello europeo per la certificazione della qualità ambientale.

Parco Naturale

Nell’ampio parco naturale che si estende per 11 ettari è prevista la sistemazione e l’inserimento di manufatti di carattere ornamentale ed attrezzature per migliorare la fruizione del ” verde ” : aree di sosta e ristoro con zone d’ombra attrezzate con tavoli e sedie dove poter attingere a fonti d’acqua fresca naturale di qualità oligo-minerale (pozzo padronale) con oggetti e manifatture tipiche di fattura locale; nuove piantumazioni effettuate con essenze indigene o naturalizzate da lungo tempo nel paesaggio; conservazione di tutte le strutture e recinzioni già esistenti procedendo al loro restauro e manutenzione; creazione di percorsi principali o alternativi, pedonali o ciclabili, tutto nel rispetto dell’ambiente.

Attrezzature Sportive

Previsto nel progetto un centro di vita sportiva e ricreativa con spazi esterni adeguatamente attrezzati per l’attività di animazione (ordine di elencazione in funzione della prossimità dalla reception):Piscina semi-olimpionica 25×12 mt. Terrazza elio-terapica immersa nel verde. Anfiteatro- spazio all’aperto per animazione e svago. Campo da tennis. Drive-in e cinema all’aperto. Percorso attrezzato fitness. Percorsi ciclabili e escursioni in mountain bike.
Maneggio esterno alla struttura.

Opere di Urbanizzazione Primaria

Il progetto prevede di realizzare, riducendo al massimo l’impatto ambientale: una nuova Rete idrica; Rete distribuzione energia elettrica (tetti-pannelli fotovoltaici) ; Rete di illuminazione Rete di distribuzione del gas metano; Rete distribuzione del telefono e citofono interno; Rete fognante o sistemi di smaltimento delle acque nere e bianche con impianti di depurazione.

Viabilità e Spazi Attrezzati

Parcheggi situati in zone che non turbino la tranquillità delle unità abitative. Strada di accesso alla proprietà con aree di rispetto, con rotatoria per le manovre di autobus e pulmann, in asfalto e pietrisco Strada di servizio all’interno di essa con aree di rispetto, in asfalto o in pietrisco Spazi verdi pubblici liberi ed attrezzati Locali di manutenzione, per il deposito delle attrezzature per il giardino e stoccaggio biancheria per il personale di pulizia delle camere. Oltre al magazzino principale collocato nella ‘fascia di servizio’ dietro la reception sono previsti appositi locali ,piccole e gradevoli casette, costruite sempre con la tipologia rurale posti ogni

Il progetto è stato ufficialmente agevolato dalla Legge 488- Turismo nel 2002.

Nel 2003 è iniziata la prima fase dei lavori , ristrutturazione sostenibile della casa padronale , casette, magazzino (ristorante) e costruzione bioclimatica dell’unità destinata a cucina del ristorante e sistemazione dell’area di pertinenza ed accessibilità.

Successivamente per motivi non inerenti la costruzione né il progetto la proprietà ha dovuto sospendere il progetto di completamento dell’ecoresort , della costruzione delle suites e della reception.

Il progetto è tutt’ora disponibile, ormai svincolato da finanziamenti e pronto per una realizzazione efficiente ed immediata da parte di stakeholders, soggetti e/o finanziatori interessati.

Chiunque sia interessato può contattarmi direttamente.

 

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